l'inizio di questa brutta storia ,risale al giugno 1993.
Mia nonna mette la nuova dentiera e dopo circa 2-3 settimane inizia ad articolare male alcune consonanti;la R e la T.naturalmente si da la colpa alla nuova protesi ,ma non era cosi'.
Ad agosto ha perso 2 KG ,ed incomicia a farle male 1 gamba. la deglutizione peggiora fino che a novembre da 53 kg arriva a 46.esegue una elettromiografia ed una tac alla testa.Tutto negativo.Fino ad aprile la situazione peggiora sensibilmente,dimnuisce l'equilibrio l'articolazione delle parole diventa sempre piu' difficoltosa ma quello che preoccupa e' la deglutizione.
Infatti mia NONNA NON RIESCE QUASI PIU' A MANGIARE NIENTE , le va quasi tutto di taverso .il 9 di aprile la portiamo al Sacco di milano.Li una neurologa bravissima la dottoressa Gambaro, fece la diagnosi solo guardandola .SLA, 1 anno massimo 2 di vita.il mondo mi crollo' addosso.
Avevo 19 anni mia nonna 67 e per me era come una mamma,forse di piu'.esce dal Sacco dopo 1 mese .
ORA HA BISOGNO di un bastone e si alimenta con un sondino naso gastrico.
A giugno per farsi capire mia nonna inizia a scrivere,A LUGLIO viene ricoverata alla Clinica del lavoro di NOVARA per eseguire la peg.entra con il bastone e dopo 1 mese esce con la sedia a rotelle.Tra settembre e ottobre il peggioramento e' drastico.
Mia nonna scrive sempre piu' male,le sue parole sono dei gorgoglii,il collo non riesce piu' a reggere il peso della testa. anche il collare ormai è inutile.
pesa 36 kg.IL 22 di ottobre ha festeggiato il suo ultimo compleanno. Gli ultimi giorni sono stati i piu' duri,non riusciva piu' a tenere in mano la penna.
Allora io le facevo 1 foglio con le lettere e lei a fatica formava le parole.
IL 30 NOVEMBRE 1994 era strana,quasi come se se lo sentisse,o forse come se lo volesse perchè non ne poteva piu'.La sera respirava male,mia sorella se ne accorse per prima.Le chiesi se voleva il medico.Lei chiuse gli occhi, nel nostro linguaggio voleva dire NO. dopo qualche respiro vidi la sua pancia "sgonfiarsi".
fu la sua ultima espirazione.Questa esperienza è stata dolorosissima per me e tutta la mia famiglia.Mia nonna l'abbiamo curata io e mia sorella che aveva 17 anni.Anche mio papa' ci ha aiutate, ma essendo maschio certe cose ,come l'igiene dovevamo farle noi perche' se no mia nonna si poteva imbarazzare.
Ancora oggi ho i sensi di colpa perche' certe volte mi arrabbiavo perche con il suo campanellino legato al polso mi chimava ogni 5 minuti.Mia nonna ha sempre affrontato questa malattia con grande coraggio .Fino in ultimo abbimo continuato a sperare ED IO SPERO ANCORA ADESSO CHE SI TROVI 1 CURA PER QUESTA LATTIA ,spero che nessuno debba piu' soffrire come ha sofferto mia nonna.se qualcuno mi vuole scrivere puo' farlo a qesto indirizzo: betty05@libero.it.