Marcella Bergo


Mi chiamo Marcella Bergo, ho ventiquattro anni e da circa due anni e mezzo vivo l'esperienza comune a molti di voi relativa alla SLA.
Mia madre,infatti, ne è affetta dal 1999( 25 agosto giorno della prima diagnosi)ma in realtà i sintomi risalgono a molto tempo prima.

La malattia, nel caso di mia mamma, si è manifestata attraverso un'iniziale difficoltà e incapacità nell'esprimersi, dovuta ad abbassamenti di voce e difficoltà nella deglutizione(anche se sporadica), che, nel corso del tempo, si è affiancata ad una parziale incapacità ad afferrare e ad utilizzare la mano dx.
Dopo diverse visite presso fisiatra, otorino, cardiologo, l'ultimo tentativo è stato il neurologo.Nel luglio del '99 la prima visita, nell'agosto dello stesso anno il ricovero e la diagnosi:MALATTIA DEL MOTONEURONE.

Nessuna cura, poche spiegazioni anche da parte degli stessi medici, dai quali non abbiamo ricevuto alcuna informazione rispetto all'esistenza di Centri specializzati o associazioni a cui rivolgerci .

Dall'ospedale di Alessandria ci siamo recati all'istituto BESTA di Milano dove per un anno è stata curata privatamente con EPHINAL 300, DECADURABULIN, ANTIDEPRESSIVI(SEROPRAM ).Non soddisfatti, abbiamo iniziato a cercare Centri specializzati e ,grazie ad internet, abbiamo trovato il centro di VERUNO, dove ancor oggi siamo in cura dal DOTT. MORA.

La mamma ha avuto un peggioramento per quanto rigurda la parola e la respirazione(oggi utilizza un ventilatore durante la notte e al pomeriggio), un calo di peso e la difficoltà legata alla mano dx oggi riguarda anche la sx in modo abbastanza accentuato.Cammina e, nonostante la difficoltà nel comunicare è forte e combattiva e non si lascia andare mai.

Il centro di Veruno è validissimo e i medici sono veramente all'altezza della situazione, danno molto al paziente e lo aiutano ad affrontare la malattia nel miglior modo possibile.

Bisogna farsi forza, combattere e non smettere di sperare!

Chiunque voglia scrivermi il mio indirizzo e-mail è mmmarci77@homail.com.
Grazie per avermi dato la possibilità di raccontare la mia esperienza.

Marcella Bergo - ALESSANDRIA